Da "Padri interessanti" di Gigi Piva, Edizioni Clandestine, 2003



ABBIGLIAMENTO
Una delle prime esperienze che il futuro neo-papà si trova ad affrontare assieme ai restanti ¾ della coppia riguarda questa voce: croce e delizia per la mamma, Calvario senza requie per VOI. Ora, capisco che messa giù così può sembrare una cosa tremenda, ma credetemi, non c'è niente di cui preoccuparsi…sempre ammesso che siate dotati della pazienza di un geriatra e di un'attenzione per i particolari degna di una zitella vergine e cagliata. Mi spiego: Vi troverete ad affrontare tre fasi, che per comodità e con sottile ironia chiamerò FASE 1, FASE 2 e FASE 3 (troppo sottile?), tra parentesi inserirò qualche suggerimento comportamentale utile al fine di evitare gli ovvi intoppi che s'incontrano in tali fasi senza urtare la suscettibilità, che sarà divenuta oltre modo sensibile, della vostra bella.
FASE 1: Entusiasmo. In questo momento colei che porta in grembo Vostro figlio sta vivendo l'esaltazione da novità, per cui non vede l'ora di trascinarVi ad acquistare tutti quei meravigliosi ed imprescindibili capi d'abbigliamento che vanno sotto il generico appellativo di premaman (tranquilli, non occorre essere Papillon per fuggire da questa situazione; non commettete l'errore di cadere nel panico usando subito i migliori colpi del vostro repertorio di ricamatori della verità, serviranno più avanti. Per ora basta un irrinunciabile vaghissimo impegno, anche perché correrà in vostro aiuto, attenzione: in-con-sa-pe-vol-men-te, la di lei madre che, non vedendo l'ora di poter sfoggiare la Pancia di Sua Figlia in un'abbuffata di shopping guarnita d'incontri su vari livelli di conoscenza, acconsentirà volentieri a che Voi facciate i vostri comodi, anzi, in alcuni casi si è potuta notare anche una tendenza al rafforzamento della Vostra posizione. Non fateci l'abitudine, non succederà più).
FASE 2: Depressione. Appena rientrata dal tour d'acquisti, la luce dei vostri occhi non sarà poi tanto luminosa: è la fase più delicata. Ella avrà infatti scoperto che tutto ciò che in realtà avrebbe voluto comprare non s'intona per nulla con la Sua Pancia, mentre tutto ciò che si addice al suo stato non va assolutamente d'accordo con i più comuni canoni estetici universali. Una zelante commessa però, facendo abilmente leva sulla cecità dell'amore materno e sulla momentanea infermità mentale da sconforto della figlia, sarà certamente riuscita a rifilarle il solito paio di orribili pantaloni quadrettati con annesso camicione pavarottiano che fanno tanto boutique, in cambio di una quantità d'euro da lasciare interdetto un petroliere arabo. Tutto ciò può comportare crisi di pianto convulso e lamentazioni di livello biblico in merito ad una linea perduta che non potrà più tornare (State attenti: in questa fase tutto quello che dite potrebbe essere usato contro di Voi, quindi evitate le bugie evidenti e le verità lampanti, mantenete un'espressione neutra, al limite ebete, pronta ad assecondare ogni variazione di tendenza nei discorsi della Dama. La Vostra mimica dovrà poter spaziare dal più comprensivo "Ma sì, in fondo si tratta solo di qualche mese…", fino al muto sospiro rassegnato. Se la situazione dovesse volgere al peggio, potrete sempre infamare nei modi peggiori la commessa di cui sopra, ciò sortirà un effetto di estrema complicità. Non tirate in ballo l'aspetto monetario dell'operazione, tanto la di Lei Madre avrà già provveduto).
FASE 3: Soluzioni. A questo punto, rendendosi conto della necessità di uscire da casa, la Vostra compagna si vedrà costretta a trovare una soluzione in merito all'abbigliamento, ed è probabile che la prima volta almeno voglia farlo con Voi. Quindi le opzioni sono due: se prevale un senso di rivalsa sulla natura potreste trovarvi di fronte ad un ombelico grande quanto il tappo della benzina di un'Honda 650 incastonato in quel serbatoio di placenta che è diventato il suo addome (ecco finalmente svelato l'arcano ritornello jovanottiano!); l'esposizione al vento della sua maternità sarà finemente incorniciata da un top corto in stile Heather Parisi e dei fouseaux a fiori o in tenui tinte pastello, bandana in testa e scarpa ginnica fucsia sono di rigore. Se invece la lotta sarà vinta dal sentimento di rassegnazione, che a questo punto si trasformerà in orgoglio, niente e nessuno separerà la Vostra Amata dai suoi pantaloni a quadri e dall'ampia camiciona acquistate in precedenza (RassegnateVi. Nel primo caso, infatti, solo le stagioni fredde potranno aiutarVi; oddio, potreste anche tentare una mediazione, ma servirebbe solo ad accelerare i tempi che conducono all'inevitabile abbigliamento premaman, dal quale non c'è scampo. Sarete in ogni modo costretti ad andare in giro con Sbirulino).

© 
Gigi Piva 

 

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