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SAPONETTE
Sguscianti saponette profumate,
guidate dalle mie mani,
insaponando il tuo nudo
schiumando piccole bolle d'aria,
che per equipaggio pilota, hanno
"istanti" della bellezza in fuga.
Comparabili a tavolette di scriba
salvatesi nel naufragio dell'amore
dalle torbide acque del bagno.
Stanno in secca sul porta sapone,
con le diciture consunte;
le crepe che le corrugano
prefigurano quelle dei corpi.
Non oso manometterle,
come se mi vedessi osservato
dal custode d'un museo egizio,
ma vorrei lavarmi le mani...
UNA MENTALITA'
A "monte" risiede il vizio
della mentalità mafiosa.
La mafia non sta solo
negli odiosi crimini,
mafia è anche sottinteso,
sotterfugio che si insinua
nelle abitudini linguistiche
di inconsapevoli onesti.
Mafia è interdizione
a comunicare, censura;
è incentivo affinché
sospetto e diffidenza
cancellino ogni verità.
Mafia è trascurare i muri
privandoli dell'intonaco,
lasciare che le cartacce volino
e che la loro ombra
imbratti la terra;
abbandonare i "vuoti a perdere"
e le deformi plastiche
quale ritratto del degrado.
Uomo dai doppi fini,
ricerca lo scambio
di pensieri "franchi",
in zona "franca" del pensiero;
purtroppo, questo è il solo
debole, antidoto al male.
Raccogli le cartacce
e ogni altra varietà di rifiuti;
di tua iniziativa
spazza la strada pubblica, intonaca,
e non sarà del tutto vano.
APOCALISSE PER ACQUA
Per la comune sopravvivenza,
dite addio ai luoghi esotici,
e fate solenne promessa di non rivederli mai più
affinché le scie dei jet non sfregino ancora il
cielo, intossicando gli angeli
che volano a quelle quote.
Poiché vi hanno sotto posto
al lavaggio del cervello
maledirete l'impostura del bianco
e l'indotta fobia dello sporco.
Stramaledirete il bagnoschiuma,
lo shampo e lo scialacquare
detersivi nel mare
che arrossisce per pudore.
E in calce vi malediranno le future generazioni.
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