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"Omaggio a Eliot"
LA TERRA DESOLATA
Un tuono secco senza pioggia
si infratta tra
le rocce dei monti
Non si può fermarsi né pensare
acchiappati alla gola
dalla sete
Ho udito la chiave girare
ognuno nella sua prigione
Da tempo tenuti a freno
i veloci aironi
non conoscono
che il passo cadenzato
della strada di casa
Eppure non ci sono barriere
il futuro è libero e vuoto
Infinita la pianura laggiù
assetata di pioggia
Seduti sulla riva del mare
si gettavano sassi a piattino
si correva galoppando nel vento
l'acqua salsa spegneva la sete
Con quali pietre pietose
puntelleremo le nostre rovine
di pensieri, di edifici, di parole?
In questo frastuono
affogheremo
Oh almeno cessasse
questa pioggia
che non disseta la terra
ma ci fa spalancare le bocche
chiedendo un po'
di frescura
chiedendo qualche goccia
di nuovo
(non arido non vuoto non fasullo)
chiedendo che ancora
la parola
(qualche parola almeno)
vinca il tempo
si stampi nei solchi inariditi
della terra desolata
d'Occidente
GIOCHIAMO A SCACCHI?
All'ombra
di queste onde irate
ritorni a rinfrescarti
sulla riva
Ecco le tue carte
non barare!
(Ma mi dicono
che in amore
è inevitabile)
La fiamma della candela
s'affievolisce
ma ancora luccica
uno spicchio di luna
intermittente
Tralci di vite
circondano i nostri corpi
pagani
- Giochiamo a scacchi?
- Veramente io volevo
che germogliasse il gelo
che il mare
desse frutti
dolci e freschi
che i tuoi occhi superassero
monili e inganni...
Non giocheremo a scacchi
Da amici
passeggeremo lungo il fiume
Le finestre
il soffitto a lacunari
l'orologio
Aria di chiuso
Riconosci la luce?
Gli arbusti si innalzano nel cielo
carezzano con mani audaci il sole
hanno sfondato la porta
di questa stanza chiusa
Non siamo nella terra desolata!
Non più abili giochi di parole
barocco compiaciuto
senza
Ah Eliot Eliot
perdona qualche fantasia
arrischiata
qualche utopia
di donna
per vestire di prati
la terra desolata
del ventesimo secolo
E percorrere nel vento nuove piste
dentro il cuore del mondo...
- Giochiamo a scacchi?
- No, stasera passeggeremo
lungo il fiume da buoni amici
vecchi buoni amici
e poi domani
forse
esisteremo
Domani
i cadaveri cominceranno a germogliare
fiorirà il gelo
non avremo unghie per graffiare
domani forse
l'amore sarà fatto
ad altri patti
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