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SANCIO
Capace di paure, ma non dello stupore.
Ci vuol per lo stupore un'altra anima
Piu' nuda e disarmata.
Ma questa mano rozza sparge il seme
Che il tuo padrone nutre, e senza il pane,
anche stupirsi e' niente.
DON CHISCOTTE
Non vedo Dulcinee, Don Chisciotte,
ne' giganti, ne' sole, nulla esiste
del tuo sogno di folle.
Solo mulini, donne e Baratarie,
cose reali che Sancio ben conosce
e che per te sono poco.
DULCINEA
Chi tu sia non importa, non conosci
neppure il sogno che ti ha dato il volto :
cristallo vuoto e muto.
Del sangue di Chisciotte ti alimenti,
l'anima che in lui muore ti procura
la forza d'esser tutto.
SILENZI
Oggi non era giorno di parole,
con mire di poesie o di discorsi,
né c'era strada che fosse nostra.
A definirci bastava solo un atto,
e visto che a parole non mi salvo,
parla per me, silenzio, ch'io non posso.
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