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Io come voi sono stata sorpresa
Io come voi sono stata sorpresa
mentre rubavo la vita,
buttata fuori dal mio desiderio d'amore.
Io come voi non sono stata ascoltata
e ho visto le sbarre del silenzio
crescermi intorno e strapparmi i capelli.
Io come voi ho pianto,
ho riso e ho sperato.
Io come voi mi sono sentita togliere
i vestiti di dosso
e quando mi hanno dato in mano
la mia vergogna
ho mangiato vergogna ogni giorno.
Io come voi ho soccorso il nemico
ho avuto fede nei miei poveri panni
e ho domandato cosa sia il Signore,
poi dall'idea della sua esistenza
ho tratto forza per sentire il martirio
volarmi intorno come colomba viva.
Io come voi ho consumato l'amore da sola
lontana persino dal Cristo risorto.
Ma io come voi sono tornata alla scienza
del dolore dell'uomo, che è la scienza mia.
Combattuta fra te e la poesia
Combattuta fra te e la poesia,
tu non puoi togliermi questa dimensione di luce
né abbattere il cordoglio della fede
perduta, questa fede così grande
e trasparente come quercia
che pare a me un bell'albero infinito,
e la luce dirompe dalle vene
nel segreto magnetico del carme.
Combattuta tra te e la mia agonia,
ora fugge l'amore: è canto pieno...
nato da vita che ben mi assicura
molta pietà del mio povero corpo.
Addestra la parola
Addestra la parola,
c'è una donna che è sola
appesa a un ricordo...
Ma stempiato di nebbia
e arso di parole,
tu ti distendi al sole,
immemore da sempre.
Apro la sigaretta
Apro la sigaretta
come fosse una foglia di tabacco
e aspiro avidamente
l'assenza della tua vita.
E' così bello sentirti fuori,
desideroso di vedermi
e non mai ascoltato.
Sono crudele, lo so,
ma il gergo dei poeti è questo:
un lungo silenzio acceso
dopo un lunghissimo bacio.
Ho una nave segreta dentro al corpo
Ho una nave segreta dentro al corpo,
una nave dai mille usi,
ora zattera ora campana
e ora solo filigrana.
E' la mano di Fatima verde di colli,
la rosa del deserto già dura
e una perla nel cuore:
la mia paura.
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