"Il futuro uccide " di Adriano Marenco

 



Sputati
dalle cave
scavate
nel retro
di pizzerie
nella cava
del 55notturno
polacchi,
indiani,
filippini,
slavi,
assieme a dark fuori da un Black Out.

Donne con i buchi nei denti.
Donne con i denti fra i buchi,
le teste ricce sporche e bionde rade e finte,
piegate fra le braccia
dove dorme tutto il sonno del mondo.

Gli occhi di Giuda
pendono da un albero
di oli
extravergini.

E se dio fosse troppo distante
per discernere
il lamento dal canto?

Questo è un mondo che la fame non ci arriva
fino agli angeli del cielo.
È un mondo che la fame
si prende a morsi nella pancia del creato

Il futuro uccide.

Dalla tangenziale
gocciolano oli e benzine
sullo spazio davanti
alla stazione Tiburtina.
Spazio unto fino al midollo.
Tubo di scarico che scorre
nella spina dorsale
e sfocia nella gola
rabbioso, un cane
si sfoga e sbava
negli odori che non sa capire.

Un uomo colpisce un uomo
perché l'ha saltato nel giro
da cartone
di Tavernello.
Andato alla malora.

Scorrono insulti
e cicche a fiumi
in idiomi strani.
Bestemmie fra sputi
e denti borchiati di nero.

Il futuro uccide
Promessa mancata
triste come il culo di una cubista
nella cava di una discoteca deserta.




www.rottanordovest.com home page