ODE A
GIOVANNI RABONI
ora non ci sei Raboni
con Ivan il vento
pure tu sei passato
parola veloce
urlo
iridato
la parola sbiadisce
fra il letto e il foglio
tutto patisce
il fumo del verso
non sparisce
mai
finisce
la scatola non merita
di ricordare
quando non puoi
loro parlare
con le tue righe
non potrai
farli impazzire
mi madre e la sua nuova cucina
non è contro di te
tutto combina