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BALLATA NOIR
Se non respiro e muoio soffocata
mettete in una cella le parole
che troverete conficcate in gola.
Se annego scomparendo lentamente
tra i flutti dentro un mare di piacere
usate il loto per dimenticare
o un fascio di papaveri sul petto.
Se lascio questo mondo mentre dormo
il colpevole è più pericoloso:
si tratta di quel sogno-serial-killer
che perseguita le anime in fermento.
Se invece mi trovate in overdose
cercate lui, mia droga e stordimento,
in fondo al pozzo dei miei desideri.
Se poi io mi schiantassi per errore
ditegli che in quell'attimo fuggente
quando si libra tra la terra e il cielo
ho trovato i suoi occhi grandi e scuri
e lì mi sono tuffata per l'eterno.
TI STUPISCO PER POI SVANIRE
Ti stupisco per poi svanire
perché forse non esisto
esco dalle setole di un pennello
pigmento di colore
dalla punta di una penna.
Nasco nei fotogrammi di un film
dentro abiti di carta.
Mi tocchi,
sei sicuro che mi tocchi?
Mi cerchi
ti confondi
ti perdi in un groviglio
e non mi trovi più.
IMPRONTA
Potessi lasciare
quando me ne andrò
l'impronta del mio corpo sulla terra
e che la terra la mantenga calda
perché tu possa ancora
- doloroso e stanco -
venire a consolarti
nel mio abbraccio.
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