ANTICO CANTO DI MARRAKECH - su una lapide
Ecco sono morto, l’anima è uscita dal corpo.
Hanno pianto su di me le lacrime dell’ultimo giorno.
Quattro uomini mi hanno preso sulle spalle,
attestando la fede nell’unico Dio.
Mi hanno portato fino al cimitero,
hanno detto su di me la preghiera senza prostenarsi,
l’ultima preghiera di questo mondo.
Hanno gettato su di me la terra.
Gli amici se ne sono andati come se non mi avessero mai conosciuto.
E sono rimasto solo nelle tenebre della tomba,
dove non c’è gioia, né dolore, né luna, né sole
Ho per solo compagno il verme cieco,
le lacrime si sono asciugate sulle guance dei miei cari,
e secche spine sono cresciute sulla mia terra.
Mio figlio ha detto: “Dio ti sia misericordioso!”
Colui che è andato verso la misericordia del Creatore,
è uscito dal cuore delle creature
nessuno pensa agli assenti nella dimora dei morti.
Tu che sei davanti alla mia tomba,
non stupirti della mia sorte:
un tempo ero come te,
verrà il giorno che sarai come me.