Sono un poeta di strada, spesso inascoltato, spesso deriso, spesso ignorato.
Ma la strada è la mia casa, qui vivo le mie emozioni, le mie solitudini e le mie gioie e le voglio dividere con la gente di tutti i giorni, con il sole d'estate e la pioggia d'autunno, davanti ad un gelato od una stufa.
Amo le serenate della strada, amo i suoi sussulti impercettibili, le vibrazioni che nascono da sottili emozioni. La strada è la mia vita, il filo che mi lega alla felicità di un attimo che può durare in eterno o che mi può gettare nel baratro della solitudine. Le moltitudini di persone che animano le contrade sono linfa per i miei desideri, anche quelli più reconditi, sono musica che a volte anche stonata entra nel mio essere di viandante, alla eterna ricerca di attimi da assaporare come un frutto appena colto con il suo profumo di nettare e terra.
Il faut cultiver le jardin, diceva il vecchio saggio, sì il giardino della vita, dei nostri difetti e delle nostre virtù, il campo da curare e da amare, uno scambio di palpiti da coltivare, tracce indelebili di sguardi e di sorrisi.
Non pensate che io sia un guardone, perché mi diletto a guardare nei vostri occhi, non voglio carpire i vostri segreti, non voglio violare la vostra giusta intimità, voglio soltanto assaporare con voi questo attimo che mai più tornerà, questo bagliore di tramonto che ci sfiora e ci abbandona, questo momento unico.
Lasciatemi vivere questo istante, vivetelo con me, vi lascerà soltanto un bel ricordo di un balenar di sguardi e di sentori.
No, non sono un esibizionista, non voglio sembrare quello che non sono, voglio amare con voi la vita di ogni giorno e cogliere i più leggeri battiti di miriadi di cuori solitari uniti da un unico destino.
Vivete, vivete, gustate i suoni di questo caldo meriggio che tornerà a voi ogni qualvolta lo vogliate.
Non abbandonate la speranza di vivere una vita migliore, non chiudetevi nelle vostre gabbie, aprite le porte, portate con voi la vostra felicità, il vostro amore da donare, ne abbiamo tutti in abbondanza, le sue riserve non si esauriscono mai, non temete.
Unitevi a noi poeti sulla strada della vita, in un percorso di fratellanza e di umanità.
Questo nostro gesto porterà amore e pace laddove regna l'arbitrio e l'odio, in lande dove i fratelli vivono separati e il giorno non porta che dolore.
Amate la vita, non rinunciate a vivere i vostri momenti, l'amore è contagioso quando è vero e parte dal profondo del cuore.
© Edvino Ugolini
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