| "Antibes" di Albano Ricci |
Certo. Tutto quel mare non era per niente male. Questo fu tutto quello che pensò la signorina Marta prima di chiedere un croissant e sedersi a sorseggiare il latte, freddo però.
Il tavolo era di marmo nero e il bicchiere completamente blu ma il croissant aveva poca marmellata peccato.
La signorina Marta era vestita piuttosto di rosso e sua sorella piuttosto bianca aveva semplicemente chiesto un succo di pera. Il latte lasciava sbavature deliziose sui lati della bocca che prontamente la signorina Marta aggiustava con un fazzolettino.
Non avevano molte cose da dire quella mattina, non avevano molte cose da dire la mattina. Sciuparono due insensatezze sul locale piuttosto grigio.
La signorina Susanna chiese del bagno e si diresse con passo sicuro. Marta la fissava: il blu cadere sui polpacci ambrati e il movimento dei fianchi energico. Un po' ingrassata.
La signorina Marta voleva il mare, smaniava il mare, curiosava oltre la strada il mare. Tutto questo a volte è banale se non fosse per l'ultimo pensiero innocente di una bambina col secchiello e un costumino bianco a righe orizzontali rosse. Ma solo per quello altrimenti il pensiero di un'abbronzatura a seni al vento era abbastanza banale.
La signorina Marta pagò e aspettò la signorina Susanna che sorridendo al barista lasciò la chiave del bagno.
Uscirono fuori e fuori superarono una strada asfaltata, una balaustra di ferro e quindi la spiaggia, di là un mare mattiniero le aspettava come solo un mare di mattina sa aspettare.
Nemmeno dovettero faticare per trovarsi ombrellone e sdraio ecc... che un bagnino sicuramente francese sicuramente carino ma piccino aveva preparato la vacanza.
Signorina Marta e signorina Susanna avevano dei libri e delle creme che come innamoratine si passarono e spalmarono a
vicenda chiedendosi col pensiero le zone preferite dagli uomini ognuna dell'altra.
Tutto quel mare fece il resto. Signorina Marta già leggeva e signorina Susanna già avrebbe voluto bagnarsi.
Avrebbero voluto entrambe indagare sulle loro vite e discorrere di certi argomenti. Entrambe senza dirselo.
Entrambe rimandarono tutto a più tardi. Entrambe senza dirselo.
© Albano Ricci - 2002